1949-2019-Niki Lauda

 

Un passaggio di Victor Hugo per accompagnare l’ultimo saluto a Niki Lauda.

“Non si più dov’eri. Sei ovunque noi siamo. Pensieri, immagini, momenti ed emozioni, ci ricorderanno te per sempre e non ti dimenticheremo mai” In memoria di Niki Lauda 1949-2019

Insieme al casco che fu del Lauda pilota Ferrari, insieme ai fiori – tra cui una corona dalla famiglia Schumacher -, una poesia e un pensiero che le migliaia di persone presenti a Vienna avranno condiviso, tutte. Immagini, momenti ed emozioni della carriera sportiva. L’incidente e il ritorno, il titolo mondiale e il parlare sempre schietto e diretto.

Nella cattedrale di Santo Stefano, alle 13:00 si è svolta la messa di requiem, dopo una mattinata piovosa nella quale i connazionali di Lauda hanno potuto tributare un saluto.

Circa 500 dei 1.100 posti a sedere della cattedrale sono stati riservati per ospiti speciali. Tutto il mondo della Formula 1, ovviamente, con Chase Carey, Ross Brawn e Jean Todt in testa.

Lo sport austriaco, che è sci con Hermann Maier a Franz Klammer. Toto Wolff con la moglie Susie ha guidato la rappresentanza Mercedes che contava anche Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Nico Rosberg non ha mancato l’ultimo saluto a Lauda.

Così come una folta delegazione della Ferrari, tra cui Mattia Binotto, Jock Clear e Sebastian Vettel, ha preso parte alla messa di requiem. Presenti anche Luca Cordero di Montezemolo e Flavio Briatore.

E poi Christian Horner ed Helmut Marko, Hans-Joachim Stuck e Jacky Stewart, Alain Prost e Damon Hill, Eddie Jordan. Jean Alesi e Nelson Piquet, Gerhard Berger e Alexander Wurz. Alle istituzioni austriache si è sono sommati il principe del Bahrain, Al Khalifa e l’ex governatore della California, Arnold Schwarzenegger.

 

Capture d’écran 2019-05-29 à 19

 

.
.
.uda