26 mai 2017

9 juillet 1932... Il Cavallino Rampante.

Il debutto del Cavallino Rampante

9 Luglio 1932

Il 9 luglio 1932 debuttava il Cavallino Rampante. Lo faceva, ovviamente, su delle Alfa Romeo, dal momento che Enzo Ferrari al tempo non era costruttore ma titolare della Scuderia che faceva correre le vetture italiane. L’occasione fu la 24 Ore di Spa-Francorchamps, quando la gara venne dominata proprio dalle 8C 2300 MM della Scuderia Ferrari: a vincere furono Antonio Brivio ed Eugenio Siena, precedendo sul traguardo la vettura dei compagni Piero Taruffi e Guido d’Ippolito.

La storia del Cavallino Rampante è singolare e affascinante: quel simbolo era infatti dipinto sulla carlinga dell’aereo da guerra di Francesco Baracca, il famoso asso della aviazione italiana. Nel 1923 un incontro particolare intrecciò il destino di questo simbolo con Ferrari. Enzo Ferrari lo ricordò così: “Quando nel 1923 vinsi il primo circuito del Savio, che si correva a Ravenna, conobbi il Conte Enrico Baracca e in seguito la Contessa Paolina, genitori dell’eroe. Fu la Contessa che un giorno mi disse: «Ferrari, perché non mette sulle sue macchine il cavallino rampante di mio figlio? Le porterà fortuna». Il Cavallino era e rimarrà nero; io aggiunsi il fondo giallo canarino che è il colore della città di Modena”.

Dopo la fondazione della Ferrari, nel 1947, il marchio diventò quello del costruttore ed oggi è il più forte e conosciuto al mondo.

 

Source

 

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15 mai 2017

Barcelone, GP d'Espagne 2017...

Un (1) virage et puis s'en va pour Raikkonen, qui n'y pouvait rien.

Raikkonen à l'arrêt, c'est une énorme déception pour ce petit, inconsolable, qui sera accueillit dans le Box de la Scuderia par Raikkonen, pour suivre la fin de l'épreuve.

2017-Barcelone-1er tour

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Et une course toute d'attaque pour Vettel, qui manque peut-être la victoire, parce que son équipe l'a fait rentrer un tour trop tard, quand le SC virtuel est rentré.

 

2017-5-GP Espagne-Barcelone

2017-Barcelone-SF70H-Vettel

2017-Barcelone-SF70H-Raikkonen

prochain GP Monaco le 28 mai...

 

 

 

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08 mai 2017

Gilles,par Jacques...

Credo di aver raccontato più di una volta cosa abbia rappresentato Gilles Villeneuve per la mia generazione.

Ho anche narrato di un giovanissimo cronista che, nelle ore della agonia del Mito, strappò a un prete una preghiera.

Nel trentacinquesimo anniversario di un evento tragicamente simbolico, ho avuto una meravigliosa conversazione con Jacques, il figlio campione dell'Eroe. Verte, il dialogo, sul rapporto difficile, se non impossibile, tra un figlio e un padre, quando il padre è una Leggenda.

Forse è la più bella intervista della mia carriera, per esclusivo merito di Villeneuve junior.

La pubblico qua sotto, integralmente. Sperando, almeno stavolta!, mi siano risparmiate le trollate dei dementi. Salut, Gilles!

"Purtroppo io ho faticato a far comprendere alla gente che non volevo essere considerato il figlio di una leggenda. Semplicemente, avevo avuto un papà, come tutti…

8 maggio 1982. Trentacinque anni fa, giusti giusti. Sulla pista di Zolder, in Belgio, durante le prove del Gran Premio di Formula Uno un incidente stronca la vita di Gilles Villeneuve. Appena sei volte vincitore di corse, eppure amatissimo da intere generazioni di ferraristi. La Rossa è l’unica scuderia per la quale il piccolo pilota canadese abbia gareggiato, a parte una apparizione secca con la McLaren.

Invece a me non è capitato di guidare la Ferrari..." sospira Jacques, "l’erede, campione del mondo con la Williams nel 1997_ Onestamente mi sarebbe piaciuto, ma non si sono mai materializzate le condizioni per un accordo”.

Da un Villeneuve all’altro, sarebbe stata una storia fantastica.

Ma proprio questo a me dava fastidio!

In che senso?

Chi mi stava attorno vedeva solo il cognome. Io, in una certa ottica, dovevo essere il figlio e basta. Era una forma di pressione insostenibile”.

Inevitabile, però.

E in effetti oggi me ne rendo conto. Ma non era bello sentirsi dire che ero lì, in pista con la Williams, per realizzare ciò che a mio padre era sfuggito, cioè diventare campione del mondo. Per reazione, scappavo”.

Una fuga dal Dna.

Ero giovane e mi chiedevo: perché nessuno valuta l’ipotesi che io faccia il pilota da Gran Premio perché ho la passione, a prescindere dal ruolo che mio padre ha avuto? Era come se volessero contrappormi a lui. Dovevo rivendicare la mia identità. E poi…

E poi?

Gilles Villeneuve per me non era un mito, non poteva esserlo. Era il mio papà. Con il quale avevo avuto il mio rapporto privato, privatissimo. Come si permetteva gente che lo aveva conosciuto solo nella veste pubblica di parlarne al posto mio?

Come fu l’impatto con la tragedia?

Rammento benissimo il 1982. Avevo undici anni. Ho pianto ininterrottamente per due settimane. Poi ho smesso. Mi sono detto: adesso basta lacrime, sono l’uomo di famiglia, aveva una mamma e una sorellina. E sono andato avanti a ciglio asciutto”.

Sulla stessa strada del genitore.

Sì, ma a modo mio. Non mi sono confrontato mai con lui.  Non ho mai pensato: completerò l’opera. Io sono io. Mio padre è mio padre”.

Restava il problema della percezione esterna.

Ho deciso di fregarmene. Pensassero quello che volevano. Se mi interrogavano su papà, andavo via. Vuol sapere una cosa?

Prego.

Nel 1995 vinco la 500 Miglia di Indianapolis. La gara più importante che ci sia al mondo, a livello automobilistico. E mi contatta la Williams, che all’epoca era il top team della Formula Uno. Accetto la proposta e sento dire: ah, l’hanno preso per il cognome! Ma insomma, che cosa volete da me, cosa debbo dimostrare ancora?

E cosa ha dimostrato ancora, Jacques?

Beh, nel 1997 ho battuto Schumacher e ho vinto il titolo. Michael aveva un po’ preso il posto di mio padre nel cuore dei ferraristi. E’ stato un momento struggente. Lì le cose sono cambiate, la gente piano piano ha accettato l’idea che non ero solo il rampollo di una dinastia”.

Deve essere stata una liberazione.

Adesso non mi irrito se qualcuno mi fa domande su papà. Io ho la memoria di un bambino, lui con me era severo, invece con mia sorella Melania era uno zuccherino, cose così. Ma ho superato la fase del rifiuto. E capisco che l’affetto dei ferraristi per lui aveva un senso, una motivazione forte”.

Una volta so che ha guidato la Rossa del babbo.

Sì, è accaduto nel 2012, erano passati trent’anni esatti dalla disgrazia di Zolder. Mi telefonano Montezemolo e Domenicali, allora ai vertici della Ferrari. Mi fanno: Jacques, qui è pronta la vettura di tuo padre, ti piacerebbe farci un giro in pista a Fiorano?...”

Da brividi.

Mi sono commosso. Sono andato. C’erano ad accogliermi i meccanici di papà, me li ricordavo ancora, avevano facce meravigliose, invecchiati e però sempre uguali. Mi sono calato nell’abitacolo e…

E…

E ho pensato: oh papà, sono qua, nel tuo posto, con quello che era il massimo della tecnologia al tuo tempo. Sono qua, papà, e un cerchio si chiude. E’ stato bellissimo, come la fine di un percorso”.

Jacques, la Formula Uno del 2017 è molto diversa dalla sua e da quella di Gilles. Le piace ancora?

Sì, perché bisogna accettare il cambiamento, l’evoluzione delle cose. Stiamo assistendo ad un bel campionato, finalmente la Ferrari ha raggiunto la Mercedes e se la gioca alla pari”.

Chi la spunterà?

Io cento euro li punterei su Seb Vettel vestito di Rosso. Eh, sono sempre il figlio di Gilles Villeneuve il ferrarista, cosa crede?

 

di Leo Turrini

 

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02 mai 2017

Sochi, GP de Russie 2017...

Double podium pour la Scuderia, avec Vettel et Raikkonen.

Chasser croiser entre Ferrari et Mercedes, puisque la firme Allemande reprend le commendement (pour 1 point) au Championnat Constructeurs.

Par contre chez les pilotes, Vettel augmente son avance sur Hamilton.

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Prochain Grand Prix, en Espagne le: 14 mai.

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28 avril 2017

28 avril 1974...

Grand Prix d'Espagne à Jarama.

1974-Jarama-GP Espagne

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25 avril 2017

Monza 1965...

1965-Monza 1000km

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23 avril 2017

Mille Miglia 1950...

23 avril:

 

1950-Mille Miglia-166 MM-G

1950-Mille Miglia-166 MM-G

1er
Comte Gianni Marzotto/Marco Crosara 166 MM Barchetta Touring 724 0026M

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16 avril 2017

Sakhir, GP de Bahrein 2017...

Seconde Victoire pour la Scuderia, et Vettel.

Avec reprise du commandement au champiuonnat du Monde.

Vettel à sans doute remporter ce Grand Prix, à la relance derrière la SC, quand il a passé Bottas en force, après une apre bagarre sur 1 km.

 

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16 Apr 2017

Maurizio: ecco come abbiamo vinto

Quella di oggi è stata una vittoria importante, ottenuta grazie al grande lavoro svolto dai ragazzi in pista e a Maranello. Per tutto il week end la squadra ha dimostrato coraggio, determinazione e anche un pizzico di follia. Tutto questo fa parte del nostro DNA, dei principi che, settanta anni fa, hanno visto nascere la Ferrari. Il coraggio e la determinazione erano necessari per affrontare un week end così, in cui sapevamo che avremmo avuto qualche difficoltà in qualifica, per cui, basandoci sui buoni riscontri dei long-run di venerdì, ci siamo preparati al meglio per la gara. Per fare questo serve anche una certa dose di follia… Sebastian ha fatto una grandissima gara, mostrando ancora una volta tutta la sua classe. Kimi è stato un po’ bloccato in partenza e non certo aiutato dall’intervento della safety car. La SF70H si è dimostrata forte anche in queste condizioni, su una pista che richiede soprattutto potenza e trazione. Molto buono il comportamento delle gomme, che ha permesso di mettere a frutto le ottime scelte di strategia. Adesso è già tempo di concentrarsi sulla prossima gara del mondiale, il GP di Russia a Sochi.

Source: Ferrari.com

 

 

16 Apr 2017

Seb commenta la seconda vittoria dell’anno

Un grande risultato grazie a tutta la squadra! Alla partenza era importante ottenere la seconda posizione, e ci sono riuscito. Abbiamo anche fatto le scelte giuste con la strategia. La decisione di anticipare il pit stop si è dimostrata corretta. Nel finale ho cercato di amministrare il vantaggio che avevo su Lewis. Sapevo che avrebbe rimontato furiosamente, ovviamente ero preoccupato, per via dei doppiati davanti a me. Ma alla fine è andato tutto bene. Oggi la macchina era un sogno da guidare. Da subito sentivo che avremmo potuto vincere: avevo avuto la stessa sensazione anche ieri, e la gara l’ha confermata. Il giro di rientro è stato bellissimo, con tutti i fuochi artificiali, me lo sono davvero goduto.
Oggi festeggiamo, ma già domani saremo di nuovo al lavoro. Non cambio opinione: per vincere il mondiale bisogna star davanti alla Mercedes. E andremo avanti una gara alla volta.

 Source: Ferrari.com

 

16 Apr 2017

Kimi: un risultato compromesso alla partenza

In un certo senso, questo week end è stato ricco di cose positive: ma anche così il risultato finale è una delusione. La macchina andava davvero bene, e devo dire che me lo aspettavo. Ma oggi sono partito malissimo e a causa di questo ho perso tantissimo nelle le prime due curve. Dopo, chiaramente, stavo recuperando, e mi sono liberato abbastanza in fretta di Massa. In seguito ho fatto il mio pit stop, ma non ho avuto fortuna con la safety car. In generale il feeling era buono, ero veloce ma è ovvio che il tempo perso alla partenza non ha aiutato. Ci siamo creati da soli una situazione difficile. Ho la certezza che stiamo facendo le cose giuste, e se guardiamo al quadro generale siamo molto vicini ai nostri obiettivi, ma abbiamo ancora bisogno di mettere a punto alcuni dettagli: si tratta di ‘mettere insieme’ il giro veloce. Abbiamo bisogno di qualificarci più avanti, da lì le nostre gare saranno molto più facili. Sono contento per il risultato di Seb e per tutto il team.

 Source: Ferrari.com

 

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11 avril 2017

Shangai. GP de Chine 2017...

Beaucoup de "spécialistes" diront que les choses reprennent leurs place, après la total de Mercedes avec la pole, victoire, meilleur tour et course en tête d'Hamilton.

Mais en réalité Ferrari est très très proche de l'Équipe Allemande, même si les deux pilotes Ferrari ont rétrogradé d'une place chacun par rapport au GP d'Australie.

De plus Vettel à peut-être perdu la course lors de la seconde entrée en piste du SC.

Sans cet épisode, il aurait conserver ses 10" de bonus sur Hamilton, par le fait d'avoir changer ses rain contre des slick lors du premier acc de Stroll.

 

Mais on ne refait pas les courses avec de "si" et des "mais", seuls les "specialistes" du lundi peuvent le faire...

 

 

2017-2-GP Chine-Shangai

2017-Shangai-SF70H-Vettel

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26 mars 2017

Melbourne. GP d'Austalie 2017...

Enfin! Ils l'on fait. Et je suis d'autant plus content que je l'avais prédit depuis 2 semaines.

Quelques choses, m'ont dit: "Vettel va remporter le GP d'Australie"

Et de belle manière à la régulière, une très belle course, et un exellent timing sur le pit-stop.

2017-Melbourne-résultats et classements

 

2017-Melbourne-SF70H-i Ragazzi del Box

Melbourne 2017-1

 

2017-Melbourne-SF70H-Vettel

2017-Melbourne-SF70H-Raikkonen

 

Prochain Grand Prix, à Shangai pour le GP de Chine.

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